Posts Tagged ‘comicità’

Anno nuovo, video nuovi

gen
4

Carinissimi,
innanzitutto buon 2013!

Il sito ufficiale dei ragazzi è in ristrutturazione da qualche mese, così anche le attività del blog si sono diradate, ma la produzione di nuovi video procede a spron battuto in casa Licaoni.

Un breve riassunto del finale del 2012: c’è stata la settimana di Creator Camp a Londra (come premio per la vittoria al NextUp di YouTube) che ha prodotto questo

Poi c’è stato lo spettacolo dal vivo “Carlino’s Way – End of the World Tour“, una rock-epic-demential-opera messa in scena per la (mancata) fine del mondo il 21 Dicembre scorso. Lo spettacolo è stato pubblicizzato con questo cortometraggio

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Santre: il corto tarantiniano de i Licaoni

set
26

Carinisiimi,
ecco qui la versione remastered e redux di Santre, cortometraggio pulp del 2003.

La pubblicazione fa parte del ciclo “il Cinema de i Licaoni” e fa coppia con la monografia su Tarantino realizzata da Frusciante la settimana scorsa.

I prossimi appuntamenti: a Maggio doppia uscita all’insegna di John Landis, con monografia di Frusciante e pubblicazione di Kiss me Lorena (lungometraggio in versione uncut, debitore del regista di Chicago).

A Giugno gran finale con John Carpenter, con omaggio di Frusciante e prima assoluta di Last Blood pluripremiato cortometraggio horror.

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Bacioni,
Sandra

Film in chiaro

lug
17

Carinissimi,
giusto un aggiornamento lampo per comunicare che Kiss me Lorena è disponibile anche in chiaro direttamente sul canale Licaoni:

Bacioni,
i Licaoni

Premi, Frusciante e Interviste

apr
13

Carinissimi,
la notizia è entusiasmante: il Corso di Cazzotti ha vinto ben due premi al Los Angeles Web Series Festival! Rispettivamente nelle categorie “Visual/Special Effects” e “Editing”: i ragazzi hanno accolto la notizia stappando un camparino collettivo.
 

Winners!

Poi vi segnalo un nuovo video di quel gran manzo del Frusciante, avvisandovi però che la visione è sconsigliata ai fan di Tolkien, Stan Lee e Jason Statham

Attenzione che questo video è solo un antipasto del video più corposo (monografia Tarantino) che è stato rimandato alla settimana prossima causa nubifragio.

Infine vi “embeddo” l’intervista in due parti che quei bei ragazzoni (e belle ragazzine) di NonSoloG0r3 hanno fatto a Alessandro Izzo, nostro benemerito regista e frontman. Si parlerà tra l’altro di alcune novità in anteprima riguardanti la prossima programmazione sul canale Youtube.

Ecco la prima:

e la seconda:

Continua dopo il salto…

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8 Marzo – Il giorno dopo

mar
9

Carinissimi,
sì, mi rivolgo proprio a voi omaccioni: ieri era la nostra festa, la Festa della Donna, ma Federico Frusciante e i Licaoni hanno deciso di dedicare una serie di consigli a voi, poveri piccoli angeli, che avete passato la serata soli soletti.

Il video è diviso in quattro parti, una per genere, da tre films ciascuna: Commedie demenziali, Action folli, Action cazzuti e Pornografici. Buon divertimento, uomini.

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Bacioni,
Sandra

Un cortometraggio sui videogiocatori

mar
3

Carinissimi,
su invito dei ragazzoni di Sony Italia, i Licaoni hanno appena realizzato questo cortometraggio che (dicono) raccontare la loro esperienza da tossici dei videogames.

Ecco perché a qualcuno di loro mancano degli arti…

Un bacione,
Sandra

Quarto episodio del Corso di Cazzotti se1.5

gen
26

Carinissimi,
action, action e ancora action in questo episodio (il quarto) della websieres targata Licaoni e Q-Z Arts:

Il quinto episodio sarà pubblicato Giovedì 23 Febbraio, segnatevi la data.

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Bacioni,
Sandra

Natale a… Gotham City!

dic
26

Carinissimi,
video fuori programma, fuori serie e fuori di testa: Batman contro i cinepanettoni!

Augurissimi!
Sandra

Terzo episodio del Corso di Cazzotti Se1.5

dic
25

Carinissimi,
è uscito giovedì scorso, ma vi aggiorno solo oggi, proprio per Natale:

Quindi godetevelo e tantissimi auguri di Buone Feste.

Bacioni,
Sandra

Siamo quello che ci piace?

nov
17

Boh, sarà l’eccessiva frequentazione con Frusciante, ma in questi giorni c’è presa così, di fare disquisizioni da blog. Vedrete, passerà presto e torneremo a fare i videis (vi possiamo immaginare mentre annuite pensando che sì, tutto sommato, è meglio).

Lo spunto per filosofeggiare questa volta ci viene da alcuni commenti all’articolo precedente. In molti si sono risentiti e hanno contestato il fatto che non si può dare della brutta persona a chi apprezza qualcosa di brutto: si può giudicare l’opera, non il fan. E poi i gusti son soggettivi e voi che cazzo volete?

Potremmo rispondere che non era nostra intenzione offendere nessuno, ma la verità è che parlando di certe cose schiettamente è impossibile non offendere qualcuno. L’importante è che l’offesa non sia gratuita e che magari stimoli un dibattito.

Ecco i nostri due centesimi.

Il gusto, proprio perché soggettivo, è un qualcosa che ci connota come individui: ci distinguiamo dagli altri tramite il nostro gusto nel vestirci, nello scegliere le parole quando parliamo o nell’ascoltare un certo tipo di musica. Anche senza rendercene conto il nostro gusto è espressione di noi.

Maestro di Stile

Se parliamo di un film e ne facciamo una critica più o meno approfondita (come teorizza il Maestro Smeriglia) stiamo parlando di noi, dei nostri gusti e del nostro personale rapporto instaurato con quel film. Che lo vogliamo o no ci stiamo mettendo a nudo.

E quindi è normale sentirci urtati se qualcuno sentenzia che quel film è una merda, perché di fatto è il nostro gusto a essere giudicato. Oggiù, diciamola, siamo noi stessi a sentirci giudicati.

A noi questo pare il motivo principale per cui spesso, sopratutto sul web, nascono discussioni accese su cose apparentemente futili come fumetti, videogames o serie televisive… ehm…

Il punto è che si deve prendere atto che quando parliamo di queste cose stiamo parlando di noi, della nostra intelligenza, sensibilità e cultura.
E la parte difficile è che questo comporta il dover ammettere che talvolta possiamo essere impreparati, sprovveduti e anche un po’ scemi di fronte a certi argomenti.

A noi per esempio capita a volte di andare a teatro, annoiarci e poi chiosare con “che palla di spettacolo”. Ma la dura verità è che siamo degli ignoranti incapaci di capire un linguaggio teatrale appena un po’ più elevato di quello espresso in Rugantino con Brignano.

Ci pare poco dignitoso nascondersi dietro al rituale “secondo me” aggiunto dietro a una sparata devastante come “è una merda totale” per non urtare la suscettibilità dell’altro. La suscettibilità dell’altro si urta, eccome.

Dateci degli scemi, ma a noi pare inconfutabile che siamo quello che ci piace.

Però anziché trincerarsi dietro a un atteggiamento ostile (“fatti i cazzi tuoi, il gusto è gusto, secondo me”), la cosa può diventare interessante e ci può mettere nella condizione di raffinare il nostro gusto tramite il confronto con quello degli altri.

Uno degli aspetti che ci attrae della comicità è che una risata probabilmente è l’espressione più genuina del nostro gusto e quindi del nostro essere. Se sul vestiario (e moltissime altre cose) possiamo fingere per darci un atteggiamento, sulla risata non ci sono filtri che reggano: (cit.) dietro ogni risata c’è una verità.

Quindi proprio partendo da questa considerazione quello che ci interessava dire nell’articolo su I Soliti Idioti era: attenzione signori, interroghiamoci sulle risate che facciamo perché esse sono la cosa più libera che possediamo e sono molto più sincere di quanto non lo siamo noi con noi stessi.

In definitiva: se ti piace Transformers 2 hai una scarsa comprensione del cinema d’azione, se ridi di un donnina scippata sei una cattiva persona, se ridi de i Soliti idioti forse non hai focalizzato che Biggio e Mandelli elevano a eroe un vecchio puttaniere.

Torna tutto? Boh, a noi ci pare di sì.

Ah, giusto per mettere alla prova questa nostra teoria: ci dite cosa siamo noi, visto che ci fa parecchio ridere questo?