Archive for the ‘Invettive’ Category

La televisione

ott
19

" (..) dietro lo smalto spettacolare, l’effervescenza, l’apparentemente civile spensieratezza di Canzonissima, o di trasmissioni consimili, come non intravedere l’accidia mentale, la volgarità, la sottocultura, l’ammiccamento furbastro, l’immaturità, l’infantilismo di un paese rimasto a uno stadio storico postbellico, anzi d’anteguerra?

Quest’immagine regredita ma autentica che circola come un lieve sinistro fantasma in tutto quanto ci rappresenta, è tanto più mortificante in quanto la luccicante, disinvolta, moderna confezione che vorrebbe dissimularla riesce soltanto a protrarne interminabilmente la decomposizione.

Alla televisione come in tutto il resto, non facciamo che assistere a un inesauribile rito funebre travestito da music-hall."

Federico Fellini, Fare un film – 1980 – Einaudi

Espiazione.

set
30

Sono un peccatore.
Sono imperfetto.
Lo sono.
Ma non sono il solo, lo è anche Tino, il mio curatore fallimentare.
Mi aveva consigliato delle azioni della Lehman Brothers. Sono giorni che non lo sento. I miei amici giapponesi, quelli con tanti tatuaggi che vi ho presentato tempo addietro, se ne sono presi cura. Li ringrazio.

Ma oggi non parlo di me, io piccolo e meschino peccatore. Oggi parlo di speranza, di futuro, di felicità.
Io ho visto la luce. E quella luce è una donna. Ma non una sgualdrinella da quattro soldi che si può trovare in un qualsiasi bordello di alto borgo, sto parlando di colei che salverà il mondo con la fede, la famiglia, dio e patria.
Sarah Palin

Beatificatela in tutto il suo splendore. Ogni volta che la guardo ho un’erezione fortissima, segno che il Diavolo ancora risiede in me. Ma poi penso a frate Aurelio e mi calmo. Sia lodato il sant’uomo.
Lei, la madre di famiglia, che non si vergogna della sua prole imperfetta ma addirittura la usa per propaganda elettorale… voi non potete capire di come sia avanti anni luce questa santa!
Sì signori, santa… pensate alle sue iniziali: S.P., come San Pietro, come San Paolo, vedete, in ella è la luce del Signore!
E chi se ne importa se sua figlia è una sprovveduta che non sa usare un preservativo e rimane pregna a 17 anni: ma Dio è buono e giusto e a punizione del fatto impudico l’ha resa una quarantenne.
Per tutta la mia vita ho cercato di coniugare i miei saldi principi di rigore morale ad una natura caduca e molto incline al vizio, di questo mi cospargo il capo di cenere insieme ai miei fratelli Cerniera

Sarah Palin, una donna da niente venuta dal niente, c’è riuscita nel silenzio della sua castità. E non si badi alla propaganda sovietica che la voleva nel 1984 come partecipante al concorso di Miss Alaska. Non era lei e se lo fosse allora vuol dire che era stata costretta da qualche Inuit bolscevico.
Ho preso la mia decisione, unica, irremovibile, assoluta. Come un moderno cavaliere voterò la mia vita a quella donna, in modo casto, puro, assoluto, nella fede e nella contemplazione del divino che risiede in lei.
Guardatela, ancora con il bambino down, lei che avrebbe potuto scaraventarlo dalla rupe Tarpea, ma non l’ha fatto, perchè è santa

Sono giorni che non bevo, non fumo e non faccio sesso. Sto cambiando anche fisicamente… a pensare quando mi facevo chiamare Ken e distruggevo cuori (e culi) di ragazze con un solo sorriso, sento una fitta all’anima, ma basta solo volgere lo sguardo a Sarah e la mia via diventa di nuovo piena di luce.

Dio benedica Sarah Palin e maledica i negri che tentano di rubarle la presidenza.

P.S.: Adria’, vieni a riprenderti l’incursore anale. Oramai non lo userò più. Portalo alle Sante Sorelle Braillettes, loro sapranno come usarlo al meglio.

i Licaoni al Cinema

mar
1

Esiste un quotidiano nella nostra città: il Tirreno. E’ il giornaletto più venduto in assoluto a Livorno, dopo Tiramolla e Gracie Magazine.

La più letta a Livorno

Apparire sul Tirreno significa essere letti da tutta la città e zone limitrofe: un numero considerevole di amici e parenti che vengono avvisati di ogni cosa si desideri (basta contattare la redazione o conoscere uno dei giornalisti o far parte di qualche loggia massonica). Con una semplice telefonata si può rendere partecipe tutta la cittadinanza dei propri cazzi. Più semplice di messenger.

Il rovescio della medaglia è che tutto questo potenziale informativo si traduce in potere mediatico. E il potere, si sa, corrompe. Ecco perché ormai siamo completamente fuori di testa per l’inebriamento da onnipotenza causato dalla nostra comparsa sul suddetto giornaletto (scusate la rima involontaria).

i Licaoni al Cinema

Proprio qualche giorno fa è stata pubblicata questa foto che ci ritrae in un noto Cinema cittadino. Uno dei pochi rimasti in piedi. Anzi, diciamo che è quello che ha sgambettato gli altri… il Medusa. Dannazione, che cosa fichissima!

Già.

Peccato che a noi il Medusa ci stia sul cazzo, che quella foto ci veda entusiasti in prima-fila lato-estremo (postazione di pregio per pubblico non pagante) durante la prima del film di Emanuele Barresi, che quella fosse la prima ed ultima volta che andavamo al Medusa, che oramai quella foto la utilizzeranno ogni volta che sul giornaletto dovranno fare una campagna promozionale per la multisala del nano infame, che tutti i livornesi per strada ci fermino dicendoci “Licaoni, alla fine ci siete arrivati al Cinema, eh?! Args! Args! Args!” e che il Tirreno la deve smettere di definirci “stravagante gruppo amaranto”.

Maledizione, accidenti ai giornaletti di paese.

Felice anno nuovo

gen
4

Siam tornati solo oggi dalla nostra consueta gitarella di Capodanno.
La meta di questo fine 2006 è stata il favoloso villaggio vacanze di Azulene, in Polinesia, dove puoi godertela alla grande con due lire perchè tanto l’isola è piena di miserabili che si prostrano ai tuoi piedi per un paio di savoiardi.
Eccovi, per l’appunto, una nostra foto che ci raffigura sulla spiaggia, al sole, mentre gettiamo le fondamenta di uno spettacolare castello di sabbia.

Ragazzi, uno spasso. Ve lo consigliamo.
Ovviamente il nostro pensiero correva costantemente a voi, cari amici, rinchiusi nel vostro grigiore invernale, ma soprattutto a Dieghino, il quale chissà se è poi riuscito a liberarsi i polsi e le caviglie e a venire fuori dalla vasca piena di cedrata Tassoni… quell’inetto, del resto, è anche astemio, quindi non abbiamo potuto usare la nostra riserva di Nobile di Montepulciano, che avevamo all’uopo serbato per una simile occasione.
Vi lasciamo, quindi, con un proposito per l’anno nuovo: aumentare l’entropia del cosmo a suon di raudi e bombe carta.

Un saluto a tutti.

Un anno di Licablog

nov
26

Il 25 Novembre 2005 pubblicavamo il primo post sul Licablog. Poche parole ma dense di significato.
Lo stesso identico giorno usciva nelle sale italiane di tutto il mondo il quarto capitolo della sega di Harry Potter.
Lo stesso giorno ma del 1963, veniva seppellito quel che restava di JF Kennedy dopo l’attentato di Dallas.
Un caso? Noi ci limitiamo a dirvi i fatti, poi fatevi voi i vostri conti.

Festieggiamo quindi questi anniversarii pubblicando per la prima volta nella nostra carriera di Licabloggers un video "embed" direttamente su questo blog. Parla dell’eterna lotta di classe tra borghesia e proletariato.

E’ tratto dal nostro films in rete Kiss me Lorena. Correte a scaricarvelo. E se non vi piace ricordate: è gratis, non scassate il cazzo.

E lasciate un commento, razza di merdoni, che sembra che sui blog soffriate tutti la "sindrome dell’automobilista represso imbottigliato nel traffico". Tutti zitti, ma appena uno stronzo dà il via al clacson, tutti dietro come pecore.
Sucàtecelo.

Ma perché…

nov
1

… ci sono così tanti blog e/o siti di gente che parla di Cinema?
Cioè, vabbene non averci un cazzo da fare, ma perché non impiegare il tempo in attività più utili? Tipo arare terreni o bonificare paludi, ad esempio.
Che poi ci fosse qualcuno che ci capisca qualcosa… tutti a dire stronzate e ad atteggiarsi a signori critici.
No, davvero, se guardate le tematiche più gettonate nei siti italiani trovate, nell’ordine:

1.  Zoccole e Maiale
2.  Zoccole e Reality
3.  Zoccole e Gossip
4.  Zoccole e Calcio
5.  Cinema
6.  Zoccole e Licaoni

Vabbene la libertà di opinione, ma noi mica scriviamo blogs sulla Fisica Quantistica o sulla Geografia: se non sai di che stai parlando, perché ti addentri in considerazioni tecniche?

Qualche tempo fa si diceva che in Italia tutti sono allenatori di calcio.
A guardare i siti viene da dire che oggi sono tutti stronzi.

La Nemesi

ott
17

Dopo tanto parlare di supereroi di carta, ecco una considerazione vera, reale.

Sin dalla nostra nascita, noi Licaoni ci siamo considerati un po’ dei supereroi. Dotati di capacità fuori dall’ordinario, straordinariamente belli ed intelligenti. Con gli anni abbiamo appreso il segreto che avvolgeva le nostre origini e abbiamo imparato a controllare questi nostri poteri. Ci siamo costruiti dei costumini aderenti ed aerodinamici e ci siamo ideati delle identità fittizie ed anonime.

Ma qualcosa continuava a sfuggirci…

Poi l’altro giorno, rileggendo uno dei nostri fumetti prefertiti (nonché ispiratori di una certa nostra poetica) abbiamo capito. Ebbene sì, cari Lica-fans: grazie al numero 22 di Tiramolla, abbiamo capito quale era la nostra mancanza… una nemesi!

Come Batman non avrebbe motivo di essere senza il contraltare Joker, così anche noi abbiamo bisogno di un super-avversario che faccia di noi dei super-eroi.
E lo abbiamo individuato in Dado.

Dado - La Nemesi

Dado, hai i giorni contati. Verremo a prenderti e stavolta non riuscirai a farla franca. Hai capito, Dado?
Stiamo arrivando.

No, ma…

set
10

… l’avete vista quella merda di Superman Returns?!…
Suvvia, parliamone…

Cinema, Fumetti & Stronzate

feb
15

Ci è stato chiesto di parlare di fumetti, o di cinema, o di tutti e due le cose assieme.

Però siamo stati anche accusati di essere dei guastatori di discorsi seri.

Quindi…

… eccovi la discussione sul cinema-fumetto.

Alan Moore

Anche se può non sembrare l’uomo qui sopra è, assieme ad altri due o tre (incluso Frank Miller), uno degli autori di fumetto più importante della storia di questo mezzo di espressione.

Watchmen è il fumetto definitivo sui supereroi. Anzi, è il fumetto definitivo.
E non stiamo a dire che trascende il fumetto ed è "letteratura alta" perché è un’affermazione da critico testa di cazzo che continua a considerare il Fumetto come forma di espressione minore.

Se ci danno i soldi si fa un film su Watchemen che si fa il culo al mondo (anche se voci di corridoio lo davano in preproduzione per la regia di Arofnosky… eh? Puppa!).

Tra l’altro la generazione cresciuta a pane e Alan Moore è arrivata a ricorprire ruoli di rilievo nell’industria cinematografica, tant’è che citazioni da Watchmen sono riscontrabili un po’ in tutti i film di supereroi di ultima mandata (uno su tutti "Gli Incredibili").

… e ora eccovi le stronzate.

Una fans infoiata.

Questo popò di tronco di fia è la tipa che da alcuni mesi ci sta alle calcagna promettendoci prestazioni erotiche al di là di ogni umana immaginazione. E’ una nostra fan infoiata ed è impazzita letteralmente dopo averci ammirati nello spettacolo sulla Paura di Novembre scorso. Si dice disponibile anche ad intrattenere rapporti occasionali anche con altri lica-fans. Quindi fatevi sotto: è una ghiotta opportunità!
Ah… si chiama Glorio.

A presto, branco di stronzoni.

PS: JACKisKING sarai anche amico del Divoratore di Mondi però se ci dai nuovamente degli stronzi veniamo a casa tua e ti pisciamo sopra la collezione dei Vendicatori della Costa Ovest.

Auguri!

dic
31

Carissimi frequentatori del Licablog,

dal profondo del nostro cuore vorremmo mandarvi al diavolo, ma le convenzioni sociali e le ipocrisie di questo tempo ci impongono di augurarvi un Felice Anno Nuovo.
Ebbene, anche noi Licaoni coglieremo l’occasione per abbandonarci ai bagordi del cenone: tutto rigorosamente a base di salsiccia e strutto.
La nostra cara Zia Guenda ci attende nella sua fattoria del Montana, quindi non fateci perdere altro tempo, brutti stronzi.

Auguri a tutti voi, razza di pezzenti. Là, eccovi una bella immagine del Capodanno del 2004, tanto per farvi invidia…

Noi nel Montana

Alla prossima…