Archive for gennaio, 2009

Un portale per i ggiovani

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Oggi vogliamo parlarvi di qoob, un socialnetwork tutto Italiano che ci garba assaj, la cui reale pronuncia è avvolta nel mistero: kiùb, quòb, quiub… noi lo chiamamo Carlo e facciamo prima.

Come altri portali già fanno, Carlo offre l’opportunità di uploadare e condividere video, musica e immagini. Il tutto condito dall’immancabile corredo di amicizie, commenti, news (anche dette Open Broadcast) e tacchinaggio di fie che non guasta mai. Niente di nuovo sotto al web2.0, direte voi stolti. Inesatto.

Carlo ha una forte identità perché si concentra su contenuti originali e di qualità. Infatti non ci troverete filmati fatti col cellulare da adolescenti molestatori di scimmie o roba che viola il diritto d’autore (prima della pubblicazione, tutto viene vagliato attentamente dalla redazione) ma soltanto l’opera dell’ingegno di artisti in erba. La qualità è stimolata dalla community stessa, visto che per gran parte è costituita da autori molto preparati e disponibili. E anche il signor Carlo incentiva la produzione di contenuti di qualità attraverso la promozione in homepage e sulla web-tv connessa.

Ma la cosa più interessante e innovativa è che Carlo paga. Esiste infatti la possibilità di vedere il proprio lavoro riconosciuto anche da un punto di vista economico, non solo di visibilità. Attraverso vari sistemi, dal commissioning, al payout (purtroppo non rinnovato per il 2009) al passaggio su mtv (a cui il portale è collegato) fino alla produzione diretta con Carlo/qoob si può guadagnare e investire ulteriormente sul proprio operato.

La politica è quella della Factory, ossia un luogo (virtuale) dove favorire lo scambio tra giovani creativi e utenti-attenti con lo scopo di produrre contenuti freschi e innovativi per il web e non solo. Oh, è una bella cosa e a noi ci garba, anche perché ci hanno già pagato per alcuni video e grazie a quei soldi abbiamo coronato il nostro sogni di tagliarci i capelli come i Modern Talking.

Prima di lasciarvi vi segnaliamo la chiacchierata fatta con gli amici di Radio Ad Minchiam (gloria imperitura solo per il nome) a proposito di Copyleft, Potta e CazziVari. I ragazzi sono molto simpatici e c’è stato feeling a pelle. Ci torneremo sopra con calma…

C’è un nuovo recensore in città

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Vi segnaliamo l’apertura di un blog molto interessante.

Stiamo parlando del nuovo spazio di Superficie 213, ovvero Federico Frusciante, noto personaggio livornese, musicista, appassionato di Cinema, recensore e proprietario di un videonoleggio.

E proprio dal suo videonoleggio "Videodrome" di Piazza Magenta, Federico (con l’aiuto di Eleonora e Filippo) sta portando avanti da anni una dura battaglia contro le logiche del mercato globalizzato.
Per combattere lo strapotere di un Blockbuster e l’imbarbarimento perpetrato da una Medusa, i ragazzi di Videodrome usano le uniche armi possibili: quelle della sincera passione per il loro lavoro e dell’estrema competenza in fatto di Cinema. Il tutto condito da una sana dose di schiettezza tutta labronica.

Una riprova? Ecco cosa dice Federico a proposito di un regista come Michael Bay che di sicuro va da Blockbuster a noleggiare i filmini del sabato sera:

Tenete d’occhio il suo blog, ne tirerà fuori delle belle.

Saluti & Auguri.

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Ciao a tutti amici Licabloggers,
vi scrivo dall’albergo Mario Francini’s nel cuore di Miami.

So che avete sentito la mia mancanza, ma il vostro recensore preferito ama le vacanze e ama ancora di più le  vacanze lunghe .

Quindi quest’anno ho pensato bene di anticipare le vacanze natalizie e me ne sono scappato a fine novembre in California alla facciaccia vostra.
Che dire? Ho fatto bene? Io dico di .

In questo periodo ho visto un sacco di film in anteprima tra cui lo splendido Seven Pounds  del sempre più bravo Muccino sr.

Pensate, sono riuscito persino ad intrufolarmi al party della première a Los Angeles e ho conosciuto tutto il cast tra cui il mio mai abbastanza idolatrato Will, che si è rivelato una persona squisita e mi ha autografato il petto improvvisando un rap per me!

Purtroppo subito dopo, forse per il caldo, forse per la troppa tequila, Will ha dovuto lasciare la serata accusando un po’ di mal di testa e dolori al basso ventre.

               Malore             

…lo capisco… vivere sempre a 100 all’ora non è semplice… ma vi assicuro che conoscerlo  mi ha fatto scoprire l’Uomo dietro il SuperDivo: una persona che mangia come noi, respira come noi, che soffre come noi.

Nun potete capire la soddisfazione. Vai così, Will.

 …E voi? Passate buone feste? Ve siete rilassati? Coi soliti parenti o magari con qualche bambolina straniera? Pensate che  mi interessi davvero? Ah! ah! Ah!

Buon 2009, soprattutto alle pischelle generose.

A presto per recensioni esplosive.

Bèlla.

P.S.: Diego, ti regalerò un souvenir che me ringrazierai… Hai pulito sala, sì? Altrimenti te ristrizzo  i punti neri con lo schiaccianoci.