Sull’etica della Ragion Pura

lug
26

Col cazzo che mi metterò a parlare di filosofie inutili e fastidiose.. oggi affronterò un problema vero, reale, terribile, che può colpire chiunque in qualunque momento.

C’è chi parla di recessione, chi di fame nel mondo, chi di approvvigionamento idrico.. beh questa massa di teste di cazzo non capisce che l’unico problema vero al mondo sono le palle sudate.

Qualche giorno fa ero nella mia baita di Maiorca con la mia amica Eluana.
Abbiamo pranzato, parlato del significato della Ricerca di Proust, discusso sulle fututre politiche agricole della Russia e poi, grazie a Dio, si è chinata ad indirizzare le proprie attenzioni orali là dove ha sede il maggior carnal disio.
Ero già pronto, sigaro cubano in bocca e mani intrecciate dietro alla nuca, per il consueto viaggio carnal-psicoanalitico, quando la vacca ha urlato
"Ma hai le palle sudate!"
Mi sono incazzato.
Ho lasciato la troia alle cure di Mauro&Franco, i miei vecchi tutor di Greco Antico, e mi sono ritirato in contemplazione per analizzare il mio problema.
In effetti avevo le palle sudate, quasi gocciolanti… che so, forse erano state le cozze, forse un po’ troppo peperoncino, forse il fatto che il giorno prima avevo partecipato ai mondiali di costume nel culo, fatto sta che il problema sussisteva.
E mi sono documentato, perchè sono un uomo di alta cultura, dall’unico libro che valga la pena di consultare

Ho scoperto che il problema è antico, sentito e, a Dio piacendo, risolto. Partiamo dai sintomi.
Fastidio allo scroto quando si entra nell’acqua fredda
Leggeri sudori freddi dovuto ad eccesso di stress.
Più semplicemente, palle gonfie
Questo dovrebbe bastare per accendere il campanello di allarme per le palle sudate.

Mi è stato proposto di radermi lo scroto, ma sir Thomas Hendric me lo ha vivamente sconsigliato. Prima dell’inicidente con il rasoio era così

Basta poco per cadere in disgrazia.
Andare in giro con il kilt scozzese. Ma ho paura che una posizione comoda in mezzo ad un Gay Pride possa fare di me carne da macello.
Ero disperato. Ma ho trovato la luce in fratello Chan-sheng e con il suo corso di asciugatora dello scroto di loto ho risolto il problema in maniera radicale e definitiva.
Ora ho le palle talmente asciutte che potrei accenderci un fiammifero.
Funziona cazzo, sia lodato il Cristo. Ed ora posso farmi surgere l’ammennicolo senza tema ne timore, a Dio sempre piacendo.

Dio benedica le sacche scrotali bianche ed asciutte.

P.S.: mi hanno riferito di un piccolo scandalo da voi in Italia, riguardo alle imprese orali di un certo esponente politico nei riguardi di un altro.
Non vedo cosa ci sia da stupirsi… piuttosto nessuno ha mai parlato quando provò a farlo a me. Ci misi mezz’ora d’orologio prima di farle capire che non si devono usare i denti.

 

One Response to “Sull’etica della Ragion Pura”

  1. utente anonimo scrive:

    Proprio non ce la facevi a usare un’altro nome, vero?

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