Archive for novembre, 2007

I Licaoni a FIKE!

nov
19
FIKE!

Eh, sì, avete capito benissimo: questa settimana i Licaoni vanno a FIKE.
Ossia: Festival Internacional de Curtas Metragens de Évora. In realtà sarebbe F.I.d.C.M.d.E., ma lo chiamano FIKE, valli a capire i portoghesi. Ah sì, perchè per quelle capre che non lo sanno, Évora è in Portogallo.

FIKE 2007

Nell’edizione di quest’anno è stato infatti preso in concorso il nostro Last Blood, corto-horror a base di vampiri e cazzotti.

Il fatto ci lusinga non poco: dopo Genova, Milano, Roma, Ravenna, Manchester, Edimburgo (e altri ancora, ma non li citiamo tutti perchè siamo ragazzetti modesti) Last Blood non smette di darci delle soddisfazioni continuando a mietere consensi in festival italioti e stranieri.
Sarà per il protagonista, un amabile capellone? Sarà per la storia, così delicatamente neorealista? Chissà.

E non è finita: ben due cortometraggi a firma dei Licaoni sono stati ospiti nella sezione Spazio Italia del Science+Fiction Festival della Fantascienza svoltosi a Trieste tra il 12 e il 18 Novembre.
Si tratta di Last Blood (aridaje) e di 01-kml, pregevole saggio di fantascienza anni ’50 e grandissimo esempio di come sia possibile trasformare un lungo in un corto senza perderne il sapore.

Ci siamo vantati abbastanza. Adesso scusateci, ma dobbiamo andare a FIKE.

Sai com’è…

Resoconto

nov
10

Un nuovo post della rubrica "solocosebelle". In quanto reduci del Tentacoli Film Festival, non possiamo farne a meno.

Tentacoli

Un grande momento di Cinema, l’edizione Zero del Tentacoli, che ha dato la giusta e meritata visibilità a un movimento indipendente sempre più agguerrito e prorompente. E questo non solo perchè hanno preso in concorso il nostro Kiss Me Lorena, non siamo a tal punto egocentrici… forse sì, se non avessero preso KML gli avremmo spalato la merda addosso probabilmente, ma non è questo il punto. Il punto è che in questo Tentacoli abbiamo avuto modo di vedere che il cinema di genere in Italia è più vivo che mai.

Partiamo dal premio Miglior Film decretato direttamente dal pubblico in sala: Teosofia di Michele Vaccari e Lucio Basadonne, due giovanottini perbene con i quali siamo subito entrati in sintonia per la nostra comune devozione a Satana e al Rock. Per gustarvi lo spregiudicato Teosofia è sufficiente fare un salto sul loro sito: una storia d’amore ai tempi delle chat raccontata in modo assolutamente geniale.
E ancora: Federico Sfascia, giovane cineasta nonchè fumettista di talento che con il suo divertentissimo Beauty Full Beast dal sapore raimiano si è aggiudicato il Premio Asianfeast.org. Federico, saremo sempre grati a te e a Michele Senesi per lo straordinario duello di critica cinematografica su Batman Begins. E infine: Stefano Jacurti (sceneggiatura e regia, questa firmata assieme a Emiliano Ferrera), vincitore dello speciale Premio Acec con Inferno bianco, niente meno che un western-horror ambientato nell’Oregon e interamente girato sulle nevi del Gran Sasso. In una parola: un’impresa sovrumana (sono tre parole, vabbè…).

Ahinoi, abbiamo partecipato a un solo giorno di festival, ma vogliamo segnalarvi anche altre "cosebelle" alle quali abbiamo avuto il piacere di assistere. In ordine: A Bonatti Story di John Snellinberg alias il Kaurismäki di Vaiano. Umorismo surreale abbinato al sempreverde Riccardo Fogli. Noi già lo amiamo.
E ancora Apollo 54: impossibile trovare parole per descrivere questa folle avventura galattica. Fatevi un giro sul sito, guardate il trailer e poi, nella pagina degli extra, godetevi "Tanti Auguri". E capirete.
E infine – last but not least – il progetto di fantascienza Pathos di Dennis Cabella, Marcello Ercole e Fabio Prati. Dopo aver visto il teaser, affascinati, abbiamo mormorato a bassa voce: "Minchia…".

Dunque, i nostri più vivi complimenti e ringraziamenti ai ragazzi di ACIGitalia: per l’organizzazione, per aver creato un’occasione di scambio e confronto, per i ciccioli dell’aperitivo, per i superlativi dolcetti del buffet e per questa sana spallata che avete voluto dare al fottuto sistema.

W Acig. W il Rock. W il Cinema Indipendente.