Talkin’ About Revolution

set
10

Ci avevate dati per morti? Ebbene lo siamo stati.
Ma come qualcuno prima di noi (di cui adesso ci sfugge il nome) siamo risorti. Ah, sì,era Bobby Ewing. Quindi diciamo che è stato tutto un sogno di Pamela e che i Licaoni sono vivi e sotto la doccia.

E come sancire il grande ritorno per quest’unico post prima di ri-sparire nuovamente? Ma proponendovi l’originale e integrale versione della costruttiva fiaba “I musicanti di Brema” dei Fratelli Grimm, è ovvio.

LA VERA STORIA DEI VERI MUSICANTI DI BREMA

I Musicanti di Brema

    "C’era una volta un asino, che era giovane e pieno di vitalità.
Una mattina l’asino si stancò di lavorare tutto il giorno come un asino e decise di organizzare concerti per i giovani. Lasciò il suo padrone – che, invero, tentò di convincerlo a rimanere offrendogli un contratto co.co.co – e si incamminò in cerca di fortuna.

    Lungo la strada incontrò un cane, giovane anch’esso, che si lamentava. “Che hai da lamentarti?”, gli chiese l’asino; e questi rispose: “Son giovane e non ho voglia di passare le giornate al barrino a discutere di facezie quali la corretta pratica della mezzadria e i nove goals presi dal Livorno in due partite”. L’asino gli propose di unirsi a lui nel suo progetto musicale. Il cane accettò e i due si incamminarono.

    Giunti all’imbocco della Variante Aurelia trovarono un giovane gatto randagio che voleva pulirgli a tutti i costi il lunotto anteriore. Il cane obiettò che, non avendo un’auto, non avevano lunotti anteriori da pulire. Il gatto li prese a male parole offendendoli in varie lingue morte. Ciò nonostante si unì all’allegra combriccola.

    I tre, dopo alcune ore di viaggio, si imbatterono in un giovane gallo che non appena li vide esclamò: “Mi sembrate dei giovani con le idee chiare. Voglio unirvi a voi!”. L’asino fece spallucce e dentro di sé pensò: “Certo, tutte a me le teste di cazzo”.

    Così i tre – o quattro, adesso non ricordo… e non mi va di rileggere per fare il conto – pieni di speranze arrivarono a Brema (BR), che ribattezzarono immediatamente Collinaia, organizzandovi il Grapejuice, e applicando censure a Comitati anti-rigassificatori su benevola indicazione di poteri mafiosi.

    E intanto credo che nel palazzo siano ancora lì che mangiano e ridono, che ridono e mangiano…
Lì era il Paradiso!

Morale: i giovani – si sa! – sono ribelli e un po’ birbanti, e a volte si buttano di getto in bizzarre iniziative dando spazio al libero pensiero, bestia subdola e assai pericolosa. Ma per fortuna ci sono i diessini, amici dal cuore d’oro, che richiamano all’ordine questi malandrini."

Forza giovani, che a far la rivoluzione è più che sufficiente una bella canzone!

 

5 Responses to “Talkin’ About Revolution”

  1. utente anonimo scrive:

    DS = SS = MERDE!!!!

  2. utente anonimo scrive:

    ero presente la sera della censura. la cosa più strabiliante è con quale tranquillità si possa applicare la censura o chiedere di applicarla. pretendere di applicarla. farla applicare.

    sono molto preoccupato.

    però ho scritto un racconto nuovo.

    mi sono tolto il dente del giudizio.

    ho comprato un nuovo computer.

    La mia testa è come un cubo di rubik.

  3. utente anonimo scrive:

    Dè.. se siamo a questi livelli, allora propongo di riutilizzare il monumento a ciano con una bella statua di max stronzo vestito da balilla!!

  4. UomoColMegafono scrive:

    Mi sono bevuto il cervello o ho visto il Gambuzza nello spot del dentifricio?

  5. utente anonimo scrive:

    Aggiornamento sul rigassificatore: lo zelante sceriffo di Nottingham ha inviato la polizia municipale affinchè il presidio del comitato (con cui si raccoglievano le firme per l’esposto alla magistratura contro l’avvio dei lavori a terra relativi al Rigassificatore Offshore) fosse rimosso in quanto “abusivo”…

    Finalmente qualcuno che gliele canta a quel cencioso di Robin Hood e alla sua ghenga. Mica si può andare a giro per la foresta a esprimere il proprio dissenso, e pensare di farla franca…

    Grazie allo sceriffo è tornata la pace a Nottingham. Urca urca tirulero

    oggi splende il sol!

    andate qui a leggere:

    http://www.offshorenograzie.it/

    Cerchiamo di essere in tanti il 13 ottobre.

    France

Leave a Reply