Archive for novembre, 2006

I Licaoni e la letteratura

nov
30

Carissimi!
Ecco di nuovo tra voi la vostra Sandrina, pronta a svelarvi inediti ed interessanti retroscena sui beniamini di questo blog!
Dunque: oggi avevo organizzato per i Licaoni una giornata di tutto relax, invitandoli a casa mia e mettendo a loro disposizione Carlotta, la mia estetista di fiducia.

Programma del pomeriggio: ceretta a caldo e peeling facciale. Ma anche tante chiacchiere tra di noi.
E così abbiamo parlato non solo di Cinema – la grande passione dei Licaoni – ma anche di Libri e di Letteratura. Ad esempio, loro in questi giorni si stanno rileggendo un classico di ogni tempo, "Il diario segreto di Laura Palmer", mentre io me la sto spassando con la "Trilogia della città di K" di A. Kristof. Adesso la parola a voi, licabloggers:
che cosa state leggendo in questo periodo? E chi sono i vostri scrittori preferiti?

Il piacere della Lettura

Bacissimi!

Un anno di Licablog

nov
26

Il 25 Novembre 2005 pubblicavamo il primo post sul Licablog. Poche parole ma dense di significato.
Lo stesso identico giorno usciva nelle sale italiane di tutto il mondo il quarto capitolo della sega di Harry Potter.
Lo stesso giorno ma del 1963, veniva seppellito quel che restava di JF Kennedy dopo l’attentato di Dallas.
Un caso? Noi ci limitiamo a dirvi i fatti, poi fatevi voi i vostri conti.

Festieggiamo quindi questi anniversarii pubblicando per la prima volta nella nostra carriera di Licabloggers un video "embed" direttamente su questo blog. Parla dell’eterna lotta di classe tra borghesia e proletariato.

E’ tratto dal nostro films in rete Kiss me Lorena. Correte a scaricarvelo. E se non vi piace ricordate: è gratis, non scassate il cazzo.

E lasciate un commento, razza di merdoni, che sembra che sui blog soffriate tutti la "sindrome dell’automobilista represso imbottigliato nel traffico". Tutti zitti, ma appena uno stronzo dà il via al clacson, tutti dietro come pecore.
Sucàtecelo.

Capolavoro??!?

nov
16

Ok. Fermi tutti. A chi è piaciuto “The Departed” di Martin Scorsese?

Che cosa farò da grande?

nov
11

Ciao amici!

  

   Oggi vi voglio svelare un segreto. Da piccolo, quando la nonna mi metteva in punizione legandomi su una sedia in soffitta per pomeriggi interi, non sapevo mai cosa fare per far passare il tempo. Così iniziavo a fantasticare delle storie fichissime, dove io ero l’eroe che liberava la bella di turno oppure salvava il mondo da un disastro nucleare. Poi arrivava la nonna che, con un paio di nocchini assestati bene dietro la nuca, mi riconduceva alla realtà.

   Ma da allora ho iniziato a coltivare un desiderio segreto: diventare uno scrittore.

   Quando lo confidai alla nonna, lei mi disse che mi avrebbe asportato il fegato se le avessi di nuovo rivolto la parola per simili cazzate. Ma la mia passione cresceva di giorno in giorno, e così mi misi sotto a scrivere: racconti brevi, storie per fumetti, sceneggiature per fotoromanzi.

   Un giorno convinsi Sercio a mettere in scena una mia pièce teatrale dal titolo “My best friend, Cappuccetto Rosso”, e mi feci prestare i suoi furetti da combattimento. Mio cugino mi fece un prezzo di favore (grazie Sercio! T.V.B.! Domani ti porto la settantaquattresima rata!) ed io iniziai subito a provare con i miei nuovi attori: bastavano dei tranci di rosticciana a motivarli.

   Lavorammo sodo per un mese intero, e quando arrivammo alla sera della prima – Yuppies! – non stavo più nella pelle. Anche i ragazzi erano adrenalinici

Attori talentuosi

   Stava andando tutto bene, quando all’inizio del terzo atto, “Cappuccetto” fu colto da un eccesso di ira ed iniziò ad azzuffarsi in scena con gli altri attori… la situazione degenerò, nella rissa venne sfasciata tutta la scenografia e due della compagnia si dettero alla macchia. Io fui dunque costretto a sospendere la performance e a rimborsare i quattro biglietti venduti.

Quella notte, tra le lacrime, decisi che da grande avrei fatto la cavia per la sperimentazione dei farmaci.

Ciao a tutti.

Ma perché…

nov
1

… ci sono così tanti blog e/o siti di gente che parla di Cinema?
Cioè, vabbene non averci un cazzo da fare, ma perché non impiegare il tempo in attività più utili? Tipo arare terreni o bonificare paludi, ad esempio.
Che poi ci fosse qualcuno che ci capisca qualcosa… tutti a dire stronzate e ad atteggiarsi a signori critici.
No, davvero, se guardate le tematiche più gettonate nei siti italiani trovate, nell’ordine:

1.  Zoccole e Maiale
2.  Zoccole e Reality
3.  Zoccole e Gossip
4.  Zoccole e Calcio
5.  Cinema
6.  Zoccole e Licaoni

Vabbene la libertà di opinione, ma noi mica scriviamo blogs sulla Fisica Quantistica o sulla Geografia: se non sai di che stai parlando, perché ti addentri in considerazioni tecniche?

Qualche tempo fa si diceva che in Italia tutti sono allenatori di calcio.
A guardare i siti viene da dire che oggi sono tutti stronzi.